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Formazione sicurezza nuovi assunti: checklist per il datore di lavoro

L’assunzione di un nuovo dipendente è sempre un momento delicato per il Datore di Lavoro (DL) e l’organizzazione che accoglierà il nuovo lavoratore.Assumere un nuovo dipendente pone infatti il DL di fronte a diverse incombenze, anche relative alla sicurezza, da dover affrontare in tempi celeri. Vediamo insieme quali sono.

Obbligo di valutazione dei rischi per idoneità del lavoratore alla mansione

Partiamo dagli adempimenti che devono essere fatti prima dell’assunzione di un dipendente.
In determinati casi è obbligatorio far effettuare una visita pre-assuntiva/preventiva in quanto rientra in quella che è già la sorveglianza sanitaria. Ma quando è necessario effettuare questa visita?

Ecco i rischi per i quali è obbligatorio valutare l’idoneità del lavoratore alla mansione:

  • lavori notturni (art. 14, c. 1, L. n. 66/2003);
  • movimentazione manuale dei carichi (art. 168, D.Lgs. n. 81/2008);
  • uso per più di 20 ore a settimana attrezzature munite di videoterminali (rischi per la vista, per gli occhi, per l’apparato muscolo-scheletrico) (art. 176, D.Lgs. n. 81/2008);
  • esposizione agli agenti fisici (rumore, ultrasuoni, infrasuoni, vibrazioni meccaniche, campi elettromagnetici, radiazioni ottiche di origine artificiale, microclima e atmosfere iperbariche) (art. 185, D.Lgs. n. 81/2008);
  • esposizione ad agenti chimici pericolosi (art. 229, D.Lgs. n. 81/2008);
  • esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni (artt. 242-245, D.Lgs. n. 81/2008);
  • addetti alle opere di manutenzione, rimozione dell’amianto o dei materiali contenenti amianto, smaltimento e trattamento dei relativi rifiuti, nonché bonifica delle aree interessate (art. 259, D.Lgs. n. 81/2008);
  • esposizione ad agenti biologici (artt. 279-281, D.Lgs. n. 81/2008);
  • esposizione al piombo (All. XXXIX, D.Lgs. n. 81/2008);
  • esposizione a radiazioni ionizzanti (art. 134, D.Lgs. n. 101/2020).

Visite preassuntive in aziende con rischi specifici

Un Datore di Lavoro sa se nella propria azienda sono presenti mansioni che presentano determinati rischi, e in caso di dubbi può sempre consultare il proprio Documento di Valutazione dei Rischi – DVR. L’obiettivo di queste visite non è solo valutare l’idoneità di un lavoratore alla mansione, ma anche poter constatare eventuali problematiche già presenti nei lavoratori.

Le visite preassuntive sono finalizzate anche alla verifica di assenza di assunzione di sostanze psicotrope e stupefacenti per i lavoratori destinati a mansioni che comportano rischi per la sicurezza. Ma anche per valutare l’incolumità e la salute dei terzi. Si pensi, per esempio, al personale degli asili nido, delle Forze armate e di Polizia, o al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco. E ancora il personale marittimo e quello sanitario, i lavoratori addetti ad attività di trasporto, addetti e responsabili della produzione, del confezionamento, della detenzione, del trasporto e della vendita di esplosivi ecc.

L’importante è che la visita preassuntiva non venga mai fatta per accertare lo stato di gravidanza di una dipendente.

Formazione per la sicurezza sul lavoro dei nuovi assunti

In ogni modo, prima di adibire il lavoratore a una qualsiasi mansione, il datore di lavoro deve informarlo dei rischi presenti, formarlo e addestrarlo all’uso di attrezzature ed eventuali DPI messi a disposizione.

Un primo passaggio, quindi, è quello di chiedere al lavoratore se ha già conseguito la formazione come lavoratore.
La formazione generale è un tipo di formazione che non deve essere ripetuta nel tempo e viene definita credito formativo permanente. Basta che il nostro lavoratore abbia un attestato valido e non è necessario erogare nuovamente questo tipo di corso.

La formazione specifica, invece, viene fatta in base all’effettiva mansione del lavoratore e dovrebbe essere rifatta ogni qualvolta il lavoratore cambia di mansione o ci sono dei cambiamenti significativi dal punto di vista organizzativo. Il livello di rischio da erogare (basso, medio, alto) dipende sia dal codice Ateco dell’azienda sia dalla mansione effettivamente svolta dal lavoratore.

Per questo, è necessario che il Datore di Lavoro tenga sempre a mente che il lavoratore deve essere formato il prima possibile.
Così come è necessario fare l’addestramento all’uso di macchinari /attrezzature prima che un lavoratore venga adibito all’utilizzo del materiale.

Formazione su consegna e uso DPI

Ultimo punto da prendere in considerazione è la consegna dei DPI. Se è previsto che il lavoratore debba utilizzare dei DPI (siano essi di I, II o III categoria) è obbligatorio per il Datore di Lavoro:

  • consegnare i DPI con le relative istruzioni d’uso;
  • fare informazione ai lavoratori sui rischi da cui quei DPI li proteggono;
  • effettuare la formazione e l’eventuale addestramento dei lavoratori (obbligatorio per i DPI di cat. III);
  • provvedere alla manutenzione dei DPI.

Da un punto di vista “documentale”, ossia riguardante il DVR,  è necessario modificare l’elenco dei dipendenti e, nel caso di un lavoratore nominato addetto, devono essere fatte le nomine e l’organizzazione del corso di formazione come addetto alle emergenze / Primo soccorso.
Per aiutare il Datore di lavoro a districarsi nelle varie operazioni da fare, abbiamo realizzato una sorta di check list da poter scaricare.

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