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Corso per antincendio: obblighi, durata e prove pratiche

Frequentare un corso per antincendio è un adempimento normativo, le cui regole sono state definite e aggiornate dal D.M. 2 settembre 2021.In questa guida faremo chiarezza su tutti gli aspetti organizzativi e legali per mettere in regola la tua azienda: vedremo esattamente chi deve partecipare al corso per addetti antincendio, come individuare il proprio livello di rischio aziendale, quanto dura il corso antincendio e come prepararsi per affrontare le esercitazioni pratiche e il test finale.

L’importanza della sicurezza antincendio in azienda

Garantire un ambiente di lavoro sicuro è una priorità assoluta per qualsiasi realtà aziendale. La prevenzione e la gestione delle emergenze legate agli incendi rappresentano un pilastro vitale per tutelare l’incolumità dei lavoratori, proteggere il patrimonio aziendale e assicurare la continuità operativa in caso di imprevisti.

Per poter parlare degli obblighi formativi e di come sono strutturati i diversi corsi antincendio, è necessario intanto capire bene in quale quadro normativo e organizzativo ci muoviamo.

Corso per antincendio: il quadro normativo e gli obblighi aziendali

Quando si parla di sicurezza contro gli incendi nei luoghi di lavoro, i pilastri di riferimento sono il D.Lgs. 81/08 (Testo Unico sulla Sicurezza) e il fondamentale D.M. 2 settembre 2021. Quest’ultimo, in particolare, ha aggiornato i criteri per la Gestione della Sicurezza Antincendio (GSA).
Il decreto ha rivoluzionato infatti l’approccio alla prevenzione, ridefinendo i livelli di rischio aziendale e aggiornando rigorosamente i programmi formativi, con una forte spinta verso le prove pratiche e l’efficacia dell’addestramento.

Per adempiere a questi obblighi di legge ed evitare pesanti sanzioni, l’organizzazione e la frequenza di un corso per antincendio certificato diventano passaggi fondamentali. Solo attraverso una formazione strutturata, infatti, il personale designato può acquisire la lucidità e le competenze tecniche necessarie per intervenire tempestivamente, utilizzare correttamente gli estintori e coordinare un’evacuazione sicura.

Chi deve frequentare il corso per addetti antincendio?

In ogni azienda, la gestione delle emergenze non può essere lasciata all’improvvisazione . Secondo l’articolo 43 del D.Lgs. 81/08, il Datore di Lavoro (DL) ha l’obbligo formale di nominare il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), e un numero adeguato di lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze.

Una volta scelti, i lavoratori – che non possono rifiutarsi se non per giustificati motivi – devono affrontare una formazione specifica. Ed è proprio in questo momento che scatta l’obbligo formativo: la partecipazione al corso per addetti antincendio è il passaggio obbligatorio affinché le persone nominate possano acquisire le competenze tecniche e pratiche per intervenire in modo sicuro.

Quanti addetti antincendio formare in azienda

La normativa non impone un numero fisso valido per tutti; non esiste, ad esempio, la regola fissa di 1 addetto ogni 10 dipendenti. Il numero e le caratteristiche degli addetti devono essere definiti dal Datore di Lavoro (spesso in collaborazione con l’RSPP) sulla base di criteri molto precisi, derivanti dal Documento di Valutazione dei Rischi (DVR):

  • Dimensioni e planimetria dell’azienda: un’attività che si sviluppa su più piani, su un’area molto vasta o in capannoni separati avrà bisogno di più addetti rispetto a un piccolo ufficio open space. In questo modo è garantita una copertura tempestiva di tutte le zone.
  • Numero di lavoratori e affollamento: va calcolato non solo il personale dipendente, ma anche la potenziale presenza di persone esterne, clienti, fornitori o soggetti vulnerabili.
  • Turnazione lavorativa e assenze: deve essere sempre garantita la presenza di almeno un addetto antincendio in ogni turno di lavoro. Il calcolo deve quindi prevedere anche dei “sostituti” per coprire i periodi di ferie, malattia o trasferte degli addetti principali.
  • Livello di rischio aziendale: la natura delle lavorazioni, i materiali stoccati e i macchinari utilizzati determinano il livello di rischio, che influisce direttamente sull’impegno richiesto alla squadra di emergenza.

Quanto dura il corso di formazione antincendio

Una delle domande più frequenti tra i datori di lavoro e i professionisti del settore è proprio questa: quanto dura il corso antincendio? Come abbiamo visto, la risposta non è univoca, ma per fortuna nell’allegato III del D.M. 2 settembre 2021 troviamo un elenco dettagliato che associa ogni tipologia di attività lavorativa ai tre rispettivi livelli di formazione.

Il D.M. 2 settembre 2021 ha però riorganizzato il monte ore, stabilendo una novità fondamentale: oggi la prova pratica sull’uso degli estintori è sempre obbligatoria, anche per le attività a rischio più basso.

Ecco lo schema esatto della durata di un corso per antincendio di prima formazione:

Ogni quanto va fatto l’aggiornamento?

La qualifica ottenuta frequentando il corso per addetti antincendio non dura per sempre. Le procedure di emergenza devono rimanere fresche nella memoria e le abilità manuali vanno ripassate.
Per questo motivo, la normativa impone un aggiornamento obbligatorio ogni 5 anni. Anche in questo caso, la durata varia in base al livello:

Quali sono i compiti dell'addetto antincendio?

La squadra di lavoratori addetta alla gestione delle emergenze in azienda ha un duplice compito:

  • Agire sulla prevenzione con informazioni e comunicazioni nei confronti dei propri colleghi, oltre alle verifiche periodiche delle attrezzature
  • Intervenire tempestivamente in caso di problematiche rilevate

Nello specifico, le competenze che si acquisiscono durante un corso per addetti antincendio servono a coprire due fasi operative:

  • Fase di prevenzione: controllare periodicamente che le vie di fuga siano sgombre, che le porte antipanico funzionino correttamente e che gli estintori o gli idranti siano al loro posto e facilmente accessibili.
  • Fase di intervento ed evacuazione antincendio: la formazione permette infine agli addetti antincendio di poter usare gli estintori per spegnere un principio di incendio (nel caso in cui le condizioni permettano di farlo in totale sicurezza), coordinare l’esodo dei colleghi verso il punto di raccolta esterno e assistere eventuali persone con disabilità o difficoltà motorie nella fase di evacuazione, contattare immediatamente i soccorsi (il Numero Unico 112), fornendo indicazioni precise sulla natura dell’emergenza.
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