DUVRI è l’acronimo di Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze ed è il documento obbligatorio per tutte le aziende (con ruolo di committenti) che affidano lavori, servizi o forniture a ditte appaltatrici, o lavoratori autonomi, all’interno della propria sede.
Come anticipato, infatti, l’obiettivo del DUVRI è mappare e gestire i rischi da interferenza, cioè i pericoli che nascono più attività di diverse aziende esterne sono svolte insieme a quelle del committente.
Ma concretamente a cosa serve il DUVRI?
A differenza di quello che si potrebbe pensare, il DUVRI non è un semplice adempimento burocratico. Tutt’altro! Definito tecnicamente dall’art. 26, comma 3, del D.Lgs. 81/2008, come “documento unico di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non sia possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze” ha, di fatto, uno scopo e un’utilità reale.
Quali? Coordinare le attività lavorative, prevenire gli infortuni incrociati e indicare le misure di sicurezza per azzerare, o ridurre al minimo, i rischi dovuti alla compresenza di più aziende.